Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video
Quindicinale a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Archivio
N. 4 - 28 apr 2010
L'altra ricerca a cura di Rosanna Dassisti
Altro che tecnologi: i bambini del futuro sono ritornati al passato! Il 60% trova più divertente stare all'aria aperta coltivando il proprio orticello piuttosto che giocare alla playstation. E' quanto ha rilevato la Coldiretti con un'iniziativa che ha coinvolto e appassionato 400 studenti delle scuole elementari e medie di Milano. Per la prima volta i ragazzi si sono calati nei panni del contadino: hanno preparato il terreno per la semina degli ortaggi che in estate troveranno sui banchi del mercato. Un'esperienza divertente , ma anche utile poiché ha avvicinato i bambini alla conoscenza dell'ambiente e della natura, con i suoi cicli, e le stagioni con i loro frutti.
Tra l'altro, Coldiretti riferisce che solo un bambino su tre ha avuto l'occasione di visitare un'azienda agricola e secondo un'indagine condotta in Europa, un bambino su due non sa dove si produce lo zucchero, il 40% crede che il pollo abbia quattro zampe e il 20% crede che il cotone cresca sulle pecore.
Attraverso questa iniziativa di Coldiretti i ragazzi hanno l'opportunità di ricostruire il legame che unisce i prodotti dell'agricoltura con i cibi che troviamo ogni giorno sulle nostre tavole, recuperando la tradizione e la sana dieta mediterranea.
Il bisogno di conoscenza delle nuove generazioni è confermato dalla costante crescita delle presenze dei bambini negli agriturismi, che si sono attrezzati con veri e percorsi formativi dove i più piccoli possono assistere alla mungitura del latte o alla tosatura delle pecore, alla smielatura degli alveari, vedere e provare come si fa il formaggio o il pane.
Ed è cresciuto anche il numero delle fattorie didattiche che aderiscono al progetto di ‘Educazione alla Campagna Amica' della Coldiretti: sono attualmente 987 ripartite in tutte le regioni italiane (in testa il Piemonte con 176, il Veneto con 121 e la Campania con 105).
Da qualche settimana anche Michelle Obama ha iniziato a ‘zappare' l'orto della Casa Bianca insieme alle proprie figlie e agli alunni delle scuole con una azione di sensibilizzazione sulla salute alimentare e contro il cibo spazzatura. Ma anche in Italia, secondo Coldiretti, si sta verificando un ritorno alla coltivazione casalinga: quattro italiani su dieci coltivano il proprio ‘orticello' come e dove possono. E' sempre più frequente vedere, sui terrazzi, accanto ai fiori, pomodori, peperoni, zucchine o più semplicemente insalatine e piante aromatiche. Una nuova moda destinata a crescere.