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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Cultura

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La laurea favorisce l'occupazione

Dal rapporto 2021 di AlmaLaurea, il consorzio interuniversitario che mette in contatto il mondo del lavoro e le università, emerge che il tasso di occupazione nel 2020 è stato dell'88,1% tra i laureati di primo livello e dell'87,7% tra quelli di secondo livello, a cinque anni dal conseguimento del titolo, con una retribuzione netta mensile di 1.469 per i primi e di 1.556 euro per i secondi. Si confermano le tradizionali differenze di genere e territoriali con una migliore collocazione degli uomini (+ 17,8% di probabilità di essere occupati rispetto alle donne) e di chi risiede o ha studiato al Nord. Le facoltà che permettono un veloce inserimento nel mondo del lavoro sono quelle che preparano gli specialisti in tecnologie dell'informatica e della comunicazione, e dell'ingegneria industriale, seguite da quelle dei  gruppi medicosanitario e farmaceutico, educazione e formazione, architettura e ingegneria civile. Meno favoriti, invece, i laureati dei gruppi disciplinari psicologico, arte, design, e giuridico. AlmaLaurea raccoglie i dati di 78 università italiane con il contributo di laureati, dottori di ricerca e diplomati di master e offre una fotografia dell'occupazione dei laureati.

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pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 18 29 set 2021

Dalla grotta alla domus

La casa è uno spazio reale ma anche simbolico nel quale una comunità si identifica e si riconosce. Lo sottolinea Massimo Cultraro dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Consiglio nazionale delle ricerche


pubblicato in: Focus nell'Almanacco N 17 15 set 2021

L'Universo a più mondi

Il premio Nobel per la fisica, Michel Mayor, l'8 e il 9 settembre è stato protagonista di una lectio magistralis e di una tavola rotonda presso la Sapienza Università di Roma, sulla ricerca di esopianeti e la vita extraterrestre. La lectio magistralis dal titolo “Altri mondi nell'Universo? La ricerca di pianeti simili alla nostra Terra e… della vita!” è stata presentata dalla rettrice dell'ateneo romano Antonella Polimeni, con i saluti dei presidenti Marco Tavani dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e Stefano Laporta dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale  (Ispra), e della rettrice di Uninettuno Maria Amata Garito. Alla tavola rotonda “La Terra non è più sola. E noi? La scoperta degli esopianeti e la ricerca di vita extraterrestre” oltre a Michel Mayor sono intervenuti, tra gli altri, Raffaele Saladino, chimico dell'Università della Tuscia di Viterbo, Daniela Billi, biologa  dell'Università di Tor Vergata di Roma, e Angela Landolfi, biogeochimica marina  dell'Istituto di scienze marine del Cnr. L'iniziativa è stata organizzata da Inaf e Sapienza nell'ambito del progetto Scienza Net che include i principali enti di ricerca e università per la promozione della divulgazione scientifica. Da tale idea è nato “Net-Science Together”, finanziato dalla Commissione europea nell'ambito della manifestazione “Notte europea dei ricercatori”, che si svolge ogni anno in oltre quattrocento città d'Europa. Nel 1995, Michel Mayor, insieme al collega Didier Queloz annunciò la scoperta del primo esopianeta in orbita attorno a una stella di tipo solare.

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pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 17 15 set 2021

Scienza e società, vent'anni di dialogo

L'11 settembre Observa Science and Society, centro di ricerca senza fini di lucro che promuove il dibattito sui rapporti tra scienza e società, ha celebrato vent'anni di attività con una serata all'insegna di musica e teatro a Villa Caldogno, Caldogno (Vi). Nel pomeriggio è stata rappresentata la piéce teatrale “Scienza e società: perché non si capiscono”, tratta da un testo di Massimiano Bucchi, con Stefania Carlesso e Marta Dalla Via, regia di Carlo Presotto, e il concerto armonica a bocca e pianoforte del duo Albertini-Bruni. Gli appuntamenti proseguono il 16 settembre con un seminario online di Agnese Collino (Fondazione Veronesi)  sul tema delle vaccinazioni.  L'8 ottobre, a Narni (Tr), Giuseppe Pellegrini sarà tra i relatori della quinta edizione del Festival della sociologia. In vent'anni di attività Observa ha dato vita all'”Osservatorio scienza, tecnologia e società” per monitorare gli atteggiamenti sociali e le percezioni dei cittadini verso la ricerca e su tematiche specifiche come cambiamenti climatici, energia nucleare e il ruolo dell'informazione  scientifica.

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pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 17 15 set 2021

Agicom: i ricavi dei media

Dalla relazione annuale dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agicom) relativa alla valorizzazione delle dimensioni economiche del Sistema integrato delle comunicazioni (Sic) emerge che i ricavi dei media nel 2019 si attestano a 18,1 miliardi di euro, con una perdita di oltre un miliardo rispetto all'anno precedente. I periodici subiscono il colpo più forte, con una riduzione del 36,6% della pubblicità, seguiti dal settore radiofonico, che registra una contrazione di ascolti e ricavi. Aumentata invece l'offerta televisiva a pagamento dei vari operatori Rai, Mediaset, Netflix, Amazon Prime, Dazn e Disney, che hanno raggiunto un incremento del 21% dei ricavi, con Sky, Rai e Fininvest che raccolgono oltre l'80% delle risorse. Comcast/Sky è in vetta ai primi dieci gruppi economici del Sic, con un'incidenza dei ricavi superiore al 15%, seguita da Rai e Fininvest. In crescita le piattaforme online come Alphabet/Google, Facebook, Netflix e Amazon.

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pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 15 28 lug 2021

Horizon Europe, le opportunità

Dal 12 al 16 luglio 2021 si è svolta online la “Settimana Horizon Europe 2021”, organizzata dall'Agenzia  per la promozione della ricerca europea (Apre) in accordo con il Ministero dell'università e della ricerca (Mur), e dedicata ai temi e ai bandi del Programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione (2021-2027). Ampio spazio è stato dato agli aspetti pratici e operativi, con sessioni informative, approfondimenti e interazioni in cui esperti Apre e funzionari della Commissione europea hanno esposto le opportunità che il Programma quadro offre a ricercatori, docenti, imprenditori, divulgatori e cittadini impegnati nel settore della ricerca e dell'innovazione. Le sessioni tematiche hanno affrontato, tra gli altri, i singoli programmi di Horizon Europe come  Health, Climate, Energy e Mobility, Food, Agriculture and Environment, e aspetti di interesse comune come etica e valorizzazione della ricerca.

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pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 15 28 lug 2021

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