Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 21 - 10 nov 2021
ISSN 2037-4801

Editoriale

Uno sguardo al futuro

Avevamo già annunciato nel precedente numero, dedicato alla paura, che in questo Almanacco della Scienza avremmo parlato del futuro. Tema sempre affascinante, al centro di opere di fiction immortali, e traguardo di qualunque attività umana, in primis ricerca scientifica e innovazione tecnologica. Se spesso traguardiamo il domani con timore, lo scopo della scienza è del resto quello di fugare pessimismi, catastrofismi e derive apocalittiche, fornendoci gli strumenti conoscitivi e applicativi per migliorare le condizioni attuali e per rimediare agli errori commessi nel passato e perpetrati nel presente.

Non è ovviamente possibile illustrare tutte le frontiere dalle quali la ricerca promette di portarci importanti novità ma, con l'aiuto di ricercatrici e ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, abbiamo esaminato nel Focus come il futuro si prospetti in alcuni settori: il mondo del lavoro, le opportunità offerte dal Pnrr, i supercomputer di nuova generazione, la tecnologia in campo agricolo, l'utilizzo di app in ambito medico, i gastruloidi per superare la sperimentazione animale. E poi l'Intelligenza artificiale nel mondo dell'arte, l'ambito turistico, il ricorso al gaming per la formazione e l'educazione.

Ma qual è la dimensione del tempo che si usa prevalentemente nella scienza e nella sua comunicazione? Lo vediamo, in riferimento all'ambito dei cambiamenti climatici, tema su cui si tende spesso a “Raccontare la fine del mondo”, a proposito della reciproca influenza tra dati di realtà e immaginazione

U. S.