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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 9 - 5 mag 2021
ISSN 2037-4801

Recensioni a cura di Patrizio Mignano

Nessuno si cura da solo
Saggi

Nessuno si cura da solo

Il neuropsichiatra Claudio Neri dichiara di aver scritto il suo ultimo volume “Il gruppo come cura” (Raffaello Cortina) spinto da un'esigenza di trasmissione delle proprie conoscenze, rivolgendosi in particolare agli addetti ai lavori e agli studenti di psicologia. Ma il libro è fruibile anche da quanti non abbiano uno specifico background, grazie al linguaggio utilizzato, che si accosta alla divulgazione e propone dialoghi estrapolati da sequenze cliniche realmente avvenute, che ricordano una sceneggiatura. I dialoghi hanno un forte potere suggestivo, tanto che quando ci si ritrova a leggere le conversazioni di Gianna e Bernardo o di Roxana con Marisa e Agata, sembra di essere insieme a loro ad ascoltare.

Il gruppo analitico non è da considerarsi un insieme di persone, ma un'entità. L'autore ricorda l'espressione di una delle partecipanti: “Il gruppo è un altro molto speciale”. Frase che spiega così: “Intendeva dire che il gruppo per lei è un altro: è quasi una persona, ma […] capace di un pensiero differente da quello dei singoli: un pensiero molteplice”.

Neri scrive ancora nella prefazione: “Nel libro si intrecciano due racconti e due modi di raccontare”. Il volume, nonostante il carattere saggistico, presenta infatti anche una consistente dimensione narrativa, che ha il merito di avvicinare il lettore alle situazioni e ai concetti illustrati e di far entrare in empatia con i partecipanti. Uno degli strumenti interni al gruppo analitico è infatti proprio il racconto, accompagnato da un ascolto attento e attivo. Protagonisti del libro sono i singoli partecipanti, l'analista e il gruppo stesso, che incarnano i punti di vista attraverso i quali viene considerata l'esperienza della terapia di gruppo.

Anche la sfera onirica rappresenta un elemento importante, in quanto portatrice di significato e innesco per le storie degli altri partecipanti. L'analista riporta diversi sogni descritti dai partecipanti, nel corso di tutto il libro, e dedica loro uno specifico capitolo.

Sin dal principio, Neri spiega che non tutti sono candidati ideali per la terapia di gruppo. Ma indubbiamente, arrivando all'ultima pagina, si avverte la curiosità e la voglia di avvicinarsi all'esperienza del gruppo analitico, grazie all'abilità dell'autore di realizzarne un ritratto accogliente e positivo. E in un momento come quello attuale, in cui l'isolamento e l'individualismo caratterizzano la nostra vita, esso appare come uno spazio da abitare, avvolgente, in cui i legami con gli altri esercitano poteri curativi.

B. M.

titolo: Il gruppo come cura
categoria: Saggi
autore/i: Neri Claudio
editore: Raffaello Cortina
pagine: 239
prezzo: € 22.00