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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 3 - 12 feb 2020
ISSN 2037-4801

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Un antipiretico per il Pianeta
Ragazzi

Un antipiretico per il Pianeta

Cosa è il riscaldamento globale? Com'era il clima al tempo dei dinosauri? Si può sciogliere il Polo Nord? Quando è cominciato l'inquinamento? Sono alcune delle tante domande alle quali cerca di rispondere in maniera semplice il libro “Perché la terra ha la febbre?” (Editoriale scienza) di Federico Taddia ed Elisa Palazzi. Sotto forma di intervista, il giornalista Taddia interroga la ricercatrice dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr, ponendole domande le cui risposte possono aiutare a capire cosa sta succedendo al Pianeta e quali sono le cause dei cambiamenti climatici. Argomenti importanti, spesso difficili da capire, che vengono analizzati con semplicità e rigore scientifico. Come gli altri volumi della collana Teste toste, anche questo può essere letto saltando da una domanda all'altra, a seconda del proprio interesse, concentrandosi sugli argomenti che più stimolano la curiosità, così da creare un percorso personalizzato. Per questo motivo, alla fine di ogni capitolo/domanda, c'è un box che rinvia ad altri quesiti ai quali si risponde in capitoli successivi o precedenti. Tutto è spiegato nelle istruzioni nelle pagine di apertura, nelle quali c'è anche una breve biografia della ricercatrice del Cnr. 

Leggendo si scoprono tante curiosità e si sfatano molti luoghi comuni e imprecisioni che si raccontano sul clima. Per esempio, se si parla di effetto serra, si pensa a una cosa negativa per il Pianeta. Ma come lo si può considerare buono o cattivo? La risposta è semplice: “Buono, ma solo se preso nelle giuste dosi!“, perché i gas serra “sono in grado di assorbire una parte del calore irradiato dalla superficie terrestre, che altrimenti scapperebbero nello spazio. Perdere quel calore significherebbe avere una temperatura media sulla Terra di circa 20 gradi sotto zero. Sarebbe tutto perennemente congelato. Solo grazie all'effetto serra il nostro pianeta è alla giusta temperatura”. Ma resta buono finché è naturale, perché nel momento in cui l'uomo ci mette lo zampino e modifica l'equilibrio delle concentrazioni dei gas nell'atmosfera, il Pianeta si surriscalda e le cose cambiano. “Per avere più energia abbiamo bruciato enormi quantità di combustibili fossili, come il petrolio, il carbone e il gas naturale, che hanno immesso nell'atmosfera anidride carbonica in quantità, amplificando l'effetto serra naturale”.

I giovani lettori scoprono così cos'è il riscaldamento globale, a cosa serve l'atmosfera e di cosa è fatta e perché inquinamento e clima sono strettamente connessi. Si deve conoscere il Pianeta nei suoi tanti aspetti per capire perché “ha la febbre” e cosa si può fare per aiutarlo e rispettarlo, anche compiendo piccoli gesti che permettono di inquinare di meno. “Il cambiamento climatico e le sue conseguenze sono un problema che riguarda tutto il mondo. Per questo ogni nazione deve collaborare alla ricerca di soluzioni”.

Il libro è arricchito dalle illustrazioni esplicative e divertenti di AntonGionata Ferrari. E se alla fine della lettura ci sono ancora dubbi, si può scrivere la propria domanda e spedirla all'indirizzo specificato nel libro. La risposta sarà pubblicata sul sito di Editoriale scienza.

Maria Adelaide Ranchino

titolo: Perché la terra ha la febbre?
categoria: Ragazzi
autore/i: Taddia Federico, Palazzi Elisa , Ferrari AntonGionata (illustrazioni)
editore: Editoriale scienza
pagine: 96
prezzo: € 12.50