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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 20 - 27 ott 2021
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

L'altra ricerca

Fulbright, per studiare negli States

Opportunità

Un programma per scambi culturali fra Italia e Stati Uniti promuove borse di studio per laureati italiani per la frequenza di master universitari e dottorati nelle università statunitensi. Le domande vanno inviate entro il 6 dicembre 2021

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La salute delle statue

Università ed Enti

Riscoprire gli antichi colori delle opere esposte, soprattutto le tracce cromatiche ancora esistenti sulle sculture, anche attraverso analisi chimiche e fisiche su alcune statue della Collezione Farnese e indagare su ambiente e qualità dell'aria. Questi gli obiettivi dei progetti Mann in Colours ed Ecovalors del Museo archeologico nazionale di Napoli curati da Cristiana Barandoni, in collaborazione con le Università di Roma Tor Vergata e di Perugia, e con il supporto dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr. Mann in Colours utilizza due strumentazioni per valutare lo stato di salute delle statue e delle aree coinvolte, la prima riguarda dei sensori per intercettare la concentrazione di inquinanti in situ e un campionatore volumetrico, una piccola scatola per l'aspirazione dell'aria, che valuta i rischi esterni da inquinamento viario e quelli legati alla presenza dei visitatori. La seconda è la termocamera Flir, che identifica la temperatura delle zone che ospitano i capolavori, mantenendo una corretta circolazione dell'aria. Il progetto Ecovalors indaga chimicamente i colori, lo stato di conservazione, le tecniche di stesura e le materie prime utilizzate, attraverso dispositivi non invasivi, che identificano l'interazione tra la materia scultorea e gli agenti atmosferici degli ambienti museali.

Vai al sito di Mann in Colors

Vai al sito di Ecovalors

Torna il Festival del videogame

Appuntamenti

Dal 4 al 7 novembre si svolge presso gli Studios di Cinecittà, a Roma, “VideoGame Lab”, dedicata ai videogiochi e agli applied games, le simulazioni virtuali interattive della realtà che utilizzano il gioco in ambito educativo, formativo e socio-culturale. Il tema di questa quarta edizione è incentrato sul rapporto uomo-macchina: dalla scienza alla fantascienza, dai cambiamenti climatici al patrimonio culturale e ambientale, con approfondimenti su robotica, intelligenza artificiale e ambienti immersivi. L'evento è suddiviso in tre sezioni: atomi & Bit, con videogiochi e workshop per scoprire le grandi sfide tecnologiche dell'uomo; reale & virtuale, sull'applicazione delle nuove tecnologie VR /AR, soprattutto in psicologia, neuroscienze e neuro-riabilitazioni; utopie & distopie sulla relazione tra scienza e fantascienza, con una mostra sulle tecno profezie. L'evento si svolge all'insegna della sostenibilità ambientale, alla quale vengono riservati diversi panel e workshop tra cui “We the Food the Planet” su cibo e alimentazione per giovani dai 14 ai 18 anni e “Allarme clima: è ora di salvare la Terra”, in cui si parla di cambiamento climatico. La manifestazione è prodotta da Istituto Luce Cinecittà, in collaborazione con Iidea e Q Academy. Per informazioni consultare il sito e i canali social.

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Divulgare con etica e capacità

Appuntamenti

Il 2 novembre, in apertura della prima edizione del master di I livello in comunicazione scientifica “Saper comunicare la scienza e la salute” dell'Università di Parma, Elena Cattaneo, scienziata, senatrice, accademica, terrà una lectio magistralis dal titolo “Comunicare la scienza: l'importanza di competenze ed etica”. Illustrerà a studenti e pubblico l'importanza di etica, formazione e di un approccio rigorosamente scientifico per comunicare la scienza in maniera corretta, per creare fiducia tra i cittadini, contro le fake news. Per partecipare in presenza bisogna prenotarsi entro il 28 ottobre all'indirizzo e-mail mastercomunicazionescientifica@unipr.it; per la diretta streaming collegarsi al sito del master.

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L'isola on the road di Lawrence

Appuntamenti

Viene presentato il 29 e 30 ottobre, in una conferenza presso l'Università di Cagliari, “Return to Sea and Sardinia”, film che, a cent'anni dal viaggio effettuato nel gennaio del 1921, ripercorre l'itinerario di David Herbert Lawrence, lo scrittore inglese che, assieme alla moglie, arrivò in Sardegna dalla Sicilia. Il film, nato con l'obiettivo di far dialogare opere contemporanee di artisti sardi e internazionali, ricostruisce in chiave moderna il percorso di Lawrence, che vedeva nei rapporti con i nuovi mondi il fulcro del viaggio, anche per i suoi risvolti “interiori”. Lo scrittore visitò l'isola raccogliendo immagini e racconti della popolazione, narrandone la vita di tutti i giorni, i sentimenti e i costumi tradizionali. Le immagini in bianco e nero attuali si accostano ai filmati d'archivio messi a disposizione dal fondo "La tua memoria è la nostra storia" e dai film di famiglia conservati e digitalizzati dalla Società umanitaria-Cineteca sarda. Fanno parte della troupe internazionale, Daniele Marzeddu (regista e ideatore del progetto), Vicki Baker (director assistant e fotografa di scena), Antonio Meloni (fonico & visual effects), Nick Ceramella (consulenza scientifica). La colonna sonora, realizzata da Glåsbird dell'etichetta britannica WhiteLabRecs, include il “Coro femminile Urisè” di Orosei e i Kenze Neke. Prodotto e organizzato da The Visual Guys, con il supporto della D.H. Lawrence Society of Great Britain.

Per informazioni: production@thevisualguys.com

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Il segnale che accese Rio

Università ed Enti

Dal 12 al 16 ottobre, presso il Marconi Science Park di Santa Marinella (Roma) e in collaborazione con Radio Vaticana, per celebrare i novant'anni da quando Guglielmo Marconi, con un segnale radio da Roma, accese le luci della statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, è stato trasmesso un messaggio della figlia del premio Nobel per la fisica, Elettra, rivolto ai radioamatori italiani, del Brasile e della Qatar Amateur Radio Society, che con il satellite Oscar 100 hanno rilanciato il messaggio in Europa, Africa e Asia. Un messaggio di saluto è stato inviato a Papa Francesco dall'Associazione radioamatori italiani di Civitavecchia.

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