Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 4 - 29 feb 2012
ISSN 2037-4801

Video

Salute

Dulbecco, il progetto genoma e il Cnr

Dulbecco, il progetto genoma e il Cnr (RM file - 3,10MB )

L'idea della costruzione della mappa fisica dei cromosomi e del sequenziamento di tutto il genoma umano fu proposta per la prima volta come tema di discussione nel 1984, in un incontro scientifico con la partecipazione di 20 premi Nobel. Nel 1986, con un editoriale sulla rivista 'Science', Renato Dulbecco spiega l'importanza di un progetto di ricerca che arrivi alla conoscenza completa dei nostri geni.

Dulbecco viene quindi invitato dal Cnr in Italia nel 1987 per dirigere il Progetto Genoma, che inizia sotto la sua guida per poi diventare progetto internazionale, portato avanti anche da societa private. È dunque in Italia e al Cnr, per la prima volta al mondo, che viene lanciato il progetto destinato a mutare le sorti della ricerca e della conoscenza scientifica.

Sebbene il ruolo preciso di molti geni sia ancora da capire, la realizzazione di quest'opera è stata infatti di grandissimo valore dal punto di vista teorico, ma anche di grandissima importanza dal punto di vista applicativo.

In Italia il progetto si arresta a metà degli anni '90 per l'insufficienza dei finanziamenti, tuttavia il sequenziamento del genoma umano viene completato nel 2001 dal Consorzio Internazionale Human Genome e dalla Celera Genomics di Craig Venter.

Nel 1993 Dulbecco inizia però un nuovo progetto all'interno dell'Istituto di tecnologie biomediche del Cnr di Segrate, sullo studio del cancro e del differenziamento delle cellule mammarie, con la stretta collaborazione di Ileana Zucchi. La collaborazione continua con molto entusiasmo fino al 2011, quando Dulbecco e Zucchi dimostrano l'esistenza e le proprietà delle cellule staminali del cancro. Purtroppo, a causa della malattia dello scienziato, l'attività si interrompe alla fine del 2011.

Scriveva Dulbecco su Scienze: "La possibilità di avere una visione completa e globale del nostro Dna ci aiuterà a comprendere le influenze genetiche e non genetiche sul nostro sviluppo, la nostra storia come specie e come combattere le malattie genetiche e il cancro". Questa previsione si è in buona parte realizzata.

Fonte: Ileana Zucchi, Istituto di tecnologie biomediche, Segrate, tel. 02/26422644, email ileana.zucchi@itb.cnr.it

Ultimi video

Europa unita e ricerca, una storia comune celebrata a Roma
Presso la sede centrale del Cnr, si sono celebrati i 60 anni dei Trattati di Roma e i 10 anni dell'European Research Council. Tra i relatori della giornata, i presidenti dell'ente Massimo Inguscio, del Parlamento europeo Antonio Tajani, dell'European Research Council Jean Pierre Bourguignon e il ministro Valeria Fedeli
Socio-economico

'Scienziati e studenti’: la premiazione a Genova
Le tre classi vincitrici del concorso video abbinato alla manifestazione hanno partecipato con i loro video al Festival della scienza. Oltre a loro, sul palco della kermesse ligure, film-maker di professione, che hanno parlato dell'efficacia dell'uso delle immagini nella divulgazione scientifica
Cultura

Mai - design e architettura per l'edilizia sostenibile
Una casa in legno? E' proprio il caso di dire Mai
Tecnologia

Anfiteatro di Catania: il restyling è in 3D
Lo ha realizzato l’Ibam-Cnr attraverso un modello tridimensionale che ricostruisce in forma integrale uno dei più importanti monumenti della città siciliana
Tecnologia

Nanodem: tra infezione e rigetto
Il progetto, che ha come capofila l’Ifac-Cnr, ha lo scopo di costruire un dispositivo in grado di misurare gli immunosoppressori nel sangue di soggetti che hanno subito trapianti
Salute

Il deserto avanza. Anche in Italia
Il 21% del nostro Paese è a rischio siccità. All'origine, cambiamenti climatici e cattiva gestione del territorio. Questa situazione è anche la causa, in parte, delle ondate migratorie in atto. La soluzione è  un approccio sistemico al problema, capace di riportare in equilibrio ecologico le aree a rischio
Ambiente

i-Treasures, la creatività diventa tangibile
Il progetto ha l'obiettivo di salvaguardare e trasmettere il know-how di forme artistiche intangibili, dalle danze rare ai canti tradizionali
Tecnologia

Milagro torna al mare
La tartaruga Caretta Caretta è stata dimessa dall'ospedale veterinario in cui era stata ricoverata per una ferita sul cranio e sul carapace
Ambiente

‘Ta-Pum’ – Il primo cammino della memoria
La presentazione pubblica di 'Ta-Pum’ in occasione dell'87esima Adunata degli Alpini (Pordenone 9-11 maggio 2014), nella cittadella militare presso il museo storico delle truppe alpine. Tra fronte di guerra e luoghi storici di fondo valle, 1.700 km e quasi 90 tappe compiute in continuativa da due team, composti da civili e militari. Un’impresa-primato dal punto di vista alpinistico, sportivo e culturale
Cultura

Una soluzione sostenibile per agricoltura e ambiente
A darla è il biochar, il residuo carbonioso ottenuto dalla trasformazione termochimica di materiali organici in assenza di ossigeno. Se ne è parlato a Expo 2015, lo scorso 24 giugno in un evento coordinato dall’Ibimet-Cnr
Ambiente